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Oli emulsionabili

Gli oli emulsionabili per la lavorazione a freddo dei metalli sono lubrificanti che, quando miscelati con acqua, formano un'emulsione lattiginosa. Questi oli combinano le proprietà lubrificanti degli oli con le capacità di raffreddamento dell'acqua, riducendo attrito e calore durante operazioni come tornitura, fresatura e rettifica. Sono composti da basi minerali, sintetiche o vegetali e contengono additivi emulsionanti, antiruggine e biocidi per prevenire la corrosione e la crescita microbica. Richiedono un'accurata gestione del concentrato e del rapporto di miscelazione per mantenere l'efficacia e la stabilità dell'emulsione. Sono ideali per processi dove è necessario un raffreddamento intensivo e una lubrificazione efficiente.

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Tipologie di oli emulsionabili

Oli emulsionabili minerali

Basati su oli minerali raffinati, garantiscono un buon potere lubrificante e rappresentano una soluzione economica per lavorazioni generiche su acciai e ghise. Sono indicati per operazioni di asportazione truciolo dove la lubrificazione è fondamentale.

Oli emulsionabili semisintetici

Grazie alla presenza di componenti sintetici, offrono emulsioni più stabili, maggiore capacità refrigerante e una migliore pulizia della macchina. Sono particolarmente adatti a lavorazioni su materiali diversi e risultano ideali per torni e centri di lavoro CNC con carichi medi.

Oli emulsionabili sintetici

Privi di olio minerale, generano emulsioni stabili e con elevato potere refrigerante. Sono progettati per processi ad alta velocità, operazioni termicamente critiche e rettifica.

Vantaggi degli oli emulsionabili moderni

Le formulazioni moderne forniscono numerosi vantaggi operativi: dissipazione efficace del calore, aumento della durata degli utensili, protezione anticorrosiva, riduzione della formazione di nebbie oleose, maggiore salubrità dell’ambiente di lavoro e migliore stabilità batterica che prolunga la vita dell’emulsione.

Come scegliere l’olio emulsionabile più adatto

La scelta dell’olio dipende da diversi fattori relativi al processo produttivo.

Materiale lavorato

  • Acciaio e inox: semisintetico o sintetico

  • Alluminio: semisintetico specifico anti-macchia

  • Ghisa: minerale o semisintetico a bassa schiumosità

Tipo di lavorazione

  • Tornitura e fresatura generica: semisintetico

  • Lavorazioni gravose su acciai: minerale con additivi EP

  • Rettifica e processi ad alta velocità: sintetico

  • CNC con materiali misti: semisintetico bilanciato

Condizioni dell’impianto

Vasche centralizzate, portate elevate, durezza dell’acqua e presenza di contaminazioni influenzano la scelta della tipologia più idonea.

Rapporti di miscelazione e manutenzione

Il rapporto di miscelazione varia generalmente tra il 3% e il 12%, in base all’operazione da eseguire:

  • 3–5% per lavorazioni leggere

  • Oli emulsionabili per macchine utensili CNC

    Le macchine utensili moderne richiedono emulsioni stabili, pulite e resistenti alla schiuma. Gli oli semisintetici sono particolarmente indicati perché migliorano la visibilità della zona di taglio, riducono l’usura di pompe e componenti e garantiscono compatibilità con materiali diversi, inclusi alluminio e leghe leggere.

    FAQ sugli oli emulsionabili

    Qual è la concentrazione ideale per una macchina CNC?

    Generalmente tra il 6% e l’8%, con variazioni in base al materiale e alla pressione del refrigerante.

    Un olio emulsionabile può macchiare l’alluminio?

    Sì, se non specificamente formulato. Per l’alluminio si consiglia l’uso di semisintetici anti-macchia.

    Perché l’emulsione può diventare instabile?

    Cause comuni sono acqua troppo dura, contaminazioni da oli estranei, concentrazione errata o proliferazione batterica.

    Ogni quanto va sostituita l’emulsione?

    Dipende dal prodotto e dalla manutenzione, ma con emulsioni moderne ben gestite la durata può estendersi per diversi mesi.

  • 6–8% per lavorazioni standard su acciai

  • 8–12% per operazioni gravose e alta pressione

La manutenzione regolare prevede controlli con rifrattometro, rimozione dei contaminanti e reintegro dei componenti funzionali secondo necessità.