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Tipologie di oli emulsionabili
Oli emulsionabili minerali
Basati su oli minerali raffinati, garantiscono un buon potere lubrificante e rappresentano una soluzione economica per lavorazioni generiche su acciai e ghise. Sono indicati per operazioni di asportazione truciolo dove la lubrificazione è fondamentale.
Oli emulsionabili semisintetici
Grazie alla presenza di componenti sintetici, offrono emulsioni più stabili, maggiore capacità refrigerante e una migliore pulizia della macchina. Sono particolarmente adatti a lavorazioni su materiali diversi e risultano ideali per torni e centri di lavoro CNC con carichi medi.
Oli emulsionabili sintetici
Privi di olio minerale, generano emulsioni stabili e con elevato potere refrigerante. Sono progettati per processi ad alta velocità, operazioni termicamente critiche e rettifica.
Vantaggi degli oli emulsionabili moderni
Le formulazioni moderne forniscono numerosi vantaggi operativi: dissipazione efficace del calore, aumento della durata degli utensili, protezione anticorrosiva, riduzione della formazione di nebbie oleose, maggiore salubrità dell’ambiente di lavoro e migliore stabilità batterica che prolunga la vita dell’emulsione.
Come scegliere l’olio emulsionabile più adatto
La scelta dell’olio dipende da diversi fattori relativi al processo produttivo.
Materiale lavorato
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Acciaio e inox: semisintetico o sintetico
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Alluminio: semisintetico specifico anti-macchia
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Ghisa: minerale o semisintetico a bassa schiumosità
Tipo di lavorazione
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Tornitura e fresatura generica: semisintetico
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Lavorazioni gravose su acciai: minerale con additivi EP
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Rettifica e processi ad alta velocità: sintetico
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CNC con materiali misti: semisintetico bilanciato
Condizioni dell’impianto
Vasche centralizzate, portate elevate, durezza dell’acqua e presenza di contaminazioni influenzano la scelta della tipologia più idonea.
Rapporti di miscelazione e manutenzione
Il rapporto di miscelazione varia generalmente tra il 3% e il 12%, in base all’operazione da eseguire:
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3–5% per lavorazioni leggere
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6–8% per lavorazioni standard su acciai
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8–12% per operazioni gravose e alta pressione
Oli emulsionabili per macchine utensili CNC
Le macchine utensili moderne richiedono emulsioni stabili, pulite e resistenti alla schiuma. Gli oli semisintetici sono particolarmente indicati perché migliorano la visibilità della zona di taglio, riducono l’usura di pompe e componenti e garantiscono compatibilità con materiali diversi, inclusi alluminio e leghe leggere.
FAQ sugli oli emulsionabili
Qual è la concentrazione ideale per una macchina CNC?
Generalmente tra il 6% e l’8%, con variazioni in base al materiale e alla pressione del refrigerante.
Un olio emulsionabile può macchiare l’alluminio?
Sì, se non specificamente formulato. Per l’alluminio si consiglia l’uso di semisintetici anti-macchia.
Perché l’emulsione può diventare instabile?
Cause comuni sono acqua troppo dura, contaminazioni da oli estranei, concentrazione errata o proliferazione batterica.
Ogni quanto va sostituita l’emulsione?
Dipende dal prodotto e dalla manutenzione, ma con emulsioni moderne ben gestite la durata può estendersi per diversi mesi.
La manutenzione regolare prevede controlli con rifrattometro, rimozione dei contaminanti e reintegro dei componenti funzionali secondo necessità.



